20 marzo 2018
Giornata Mondiale della Salute Orale

Il 20 marzo si celebra in tutto il mondo la Giornata mondiale della Salute Orale, un evento promosso dalla World Dental Federation (FDI), che coinvolge 110 paesi per sensibilizzare il pianeta sull'importanza della salute orale, affinché il sorriso non sia semplicemente un tratto estetico ma un'espressione di benessere e salute della persona.

Mentadent ha come missione la prevenzione; è da oltre 38 anni al fianco dei dentisti ANDI per diffondere la cultura della prevenzione orale e delle corrette regole di igiene. La storia di Mentadent è, quindi, la storia di chi si prende cura del sorriso degli italiani con un continuo impegno per la salute orale e che ha contribuito in larga misura a diffondere un messaggio consapevole ai cittadini italiani: l'importanza della prevenzione e dei controlli periodici dal proprio dentista. Per questo motivo Mentadent è al fianco di ANDI e della sua Fondazione anche in occasione della Giornata Mondiale della Salute Orale.

Nel mondo la carie colpisce circa il 60% dei bambini* e ragazzi sotto i 16 anni, ed è importante sapere che quelli che ne soffrono hanno quattro volte più probabilità di abbassare il proprio rendimento scolastico rispetto ai coetanei a causa dei fastidi provocati da esso.


Se non curata la carie può creare gravi difficoltà nel mangiare e nel dormire con conseguenze nella crescita futura del bambino. È quindi importante sapere che seguendo delle corrette regole di igiene orale e con controlli periodici dal dentista queste problematiche si possono prevenire.

Per questo ANDI, e Mentadent chiedono uno sforzo comune per vincere la battaglia contro la carie, partendo proprio dai più piccoli. L'impegno preso è quello di educare sin dalla prima infanzia a una corretta igiene orale centrata su buone abitudini di spazzolamento verticale, da eseguire almeno due volte al giorno (mattino e sera), con un dentifricio al fluoro. Solo in questo modo si potrà infliggere un duro colpo alla carie e arginare così una patologia che ha un'incidenza sociale grave.


* Fonte: World Health Organization